MAGLIA AUTOGRAFATA
Cos'è la filosofia? E' sapere che questo momento non lo rivivrai mai piu'
dal film Immaturi (2011) Ricky Memphis è Lorenzo

Così bravo da tenere testa a un uomo che è stato nominato con l'Oscar come Giancarlo Giannini. Vincitore di un'ambita statuetta che ne attesta le qualità drammatiche (l'European Film Award), quando è di fronte all'obiettivo della cinepresa ruba letteralmente la scena a chiunque gli stia intorno, anche se la persona in questione è una bellezza del calibro di Monica Bellucci. In televisione, grazie a Distretto di polizia ha assestato un colpo messo abilmente a segno grazie a un personaggio ben avviato, complice la serialità tipica dei telefilm e una faccia simpatica, con una vaga (vaghissima) somiglianza anche con Silvio Muccino. Unico tallone d'Achille è che Ricky Memphis non è abituato alla metamorfosi. Quindi non sempre riesce a essere convincente in ruoli che non siano il poliziotto o il suo contrario, il delinquente. Grande talento, ma nessuna aria da divo. Disincantato.
Gli inizi
Nasce come poeta metropolitano sul palco del Maurizio Costanzo Show che, almeno alla fine degli Anni Ottanta, ancora non produceva mostri mediatici senza senso, ma si distingueva per la promozione di talenti come Valerio Mastandrea, Rosario Fiorello e Platinette, o per sancire la fama di personaggi come Eleonora Giorgi e Gabriella Ferri.
L'esordio al cinema
Esordisce come attore cinematografico nel film di Marco Modugno Briganti (1990), con Claudio Amendola, Monica Bellucci,Tony Sperandeo e Francesca Neri, tutti interpeti che incontrerà spessissimo lungo tutta la sua carriera e con i quali si legherà non solo da un punto di vista professionale, ma anche umano. Attore prediletto di Marco Risi e Ricky Tognazzi, sarà proprio quest'ultimo a dirigerlo in uno dei suoi ruoli più riusciti: quello del tifoso romanista che parte per Torno ne Ultrà (1991) con il già citato Amendola, Gianmarco Tognazzi, Giuppy e Simona Izzo. Perfettamente incastonato in un microcosmo sportivounderground, lontano da facili moralismi e giustificazioni, Memphis brilla per la propria lucidità interpretativa e fa del turpiloquio una via di comunicazione precisa, vincendo meritatamente l'European Film Award come miglior attore non protagonista.
Le esperienze tra grande e piccolo schermo
Incontrerà poi Stefania Sandrelli in due film: Palermo – Milano solo andata (1995) e Le faremo tanto male (1998). Ma la vera consacrazione arriva grazie al piccolo schermo, dove è attivissimo grazie a fiction come Ultimo (1998), Il morso del serpente(1999), La Sindone – 24 ore, 14 ostaggi (2001) e il telefilm Distretto di polizia (2000-2006), dove interpreta il mitico Mauro Belli, affiancato da un più che bravo Giorgio Tirabassi. Lo vediamo poi in Milano Palermo - Il ritorno (2007) di Claudio Fragasso e in Immaturi (2010) di Paolo Genovese, dove - ormai trentanovenne - sarà costretto a ripetere l'esame di maturità.
Gli inizi
Nasce come poeta metropolitano sul palco del Maurizio Costanzo Show che, almeno alla fine degli Anni Ottanta, ancora non produceva mostri mediatici senza senso, ma si distingueva per la promozione di talenti come Valerio Mastandrea, Rosario Fiorello e Platinette, o per sancire la fama di personaggi come Eleonora Giorgi e Gabriella Ferri.
L'esordio al cinema
Esordisce come attore cinematografico nel film di Marco Modugno Briganti (1990), con Claudio Amendola, Monica Bellucci,Tony Sperandeo e Francesca Neri, tutti interpeti che incontrerà spessissimo lungo tutta la sua carriera e con i quali si legherà non solo da un punto di vista professionale, ma anche umano. Attore prediletto di Marco Risi e Ricky Tognazzi, sarà proprio quest'ultimo a dirigerlo in uno dei suoi ruoli più riusciti: quello del tifoso romanista che parte per Torno ne Ultrà (1991) con il già citato Amendola, Gianmarco Tognazzi, Giuppy e Simona Izzo. Perfettamente incastonato in un microcosmo sportivounderground, lontano da facili moralismi e giustificazioni, Memphis brilla per la propria lucidità interpretativa e fa del turpiloquio una via di comunicazione precisa, vincendo meritatamente l'European Film Award come miglior attore non protagonista.
Le esperienze tra grande e piccolo schermo
Incontrerà poi Stefania Sandrelli in due film: Palermo – Milano solo andata (1995) e Le faremo tanto male (1998). Ma la vera consacrazione arriva grazie al piccolo schermo, dove è attivissimo grazie a fiction come Ultimo (1998), Il morso del serpente(1999), La Sindone – 24 ore, 14 ostaggi (2001) e il telefilm Distretto di polizia (2000-2006), dove interpreta il mitico Mauro Belli, affiancato da un più che bravo Giorgio Tirabassi. Lo vediamo poi in Milano Palermo - Il ritorno (2007) di Claudio Fragasso e in Immaturi (2010) di Paolo Genovese, dove - ormai trentanovenne - sarà costretto a ripetere l'esame di maturità.
Asta per dipartimento ematologia S. Orsola Bologna
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